Come gestire la scarsità di conducenti – Parte 2

Come gestire la scarsità di conducenti – Parte 2

Soluzioni pratiche

L’industria del trasporto stradale è ricca d’idee e iniziative per risolvere il problema di scarsità di conducenti.

  • Migliorare l’immagineUnit Crago sostiene la trasformazione dei conducenti in “Professionisti della catena di approvvigionamento”, abilitati dalla tecnologia e svolgenti un ruolo maggiore nel fornire un servizio clienti di alta qualità. Ritiene che tale trasformazione possa giustificare una retribuzione migliore e determinare una maggiore soddisfazione sul lavoro. Formare i conducenti affinché siano più esperti di tecnologia, potrebbe garantire in futuro il loro sostentamento mentre l’industria transita verso automezzi pesanti autonomi, per i quali saranno richieste competenze tecnologiche.

L’industria ha sempre più bisogno di promuovere l’autotrasporto come una carriera interessante per i giovani e, in generale, per le fasce più disparate della popolazione.

  • Retribuzione migliore – Nel 2016, nel tentativo di salvaguardare i livelli salariali dei conducenti francesi contro la concorrenza straniera, la Francia ha approvato una legge che impone a qualsiasi compagnia di automezzi pesanti dell’Unione europea di pagare i propri autisti, il salario minimo francese in caso di consegna nel paese. Germania, Italia, Belgio e Austria hanno proposto leggi analoghe. (fonte: Bloomberg)
  • Migliorare le condizioni di lavoro – Sono presenti iniziative a tutti i livelli. A livello industriale, la campagna dell’associazione di trasporto merci del Regno Unito (Freight Transport Association) illustra obiettivi considerati pratici. L’FTA sta conducendo una campagna per:
    • Prestiti in stile studentesco per la formazione professionale
    • Migliori strutture per i conducenti
    • Inversione più rapida delle richieste mediche da parte dell’Agenzia per i conducenti e le licenze (Driver and Licensing Agency)
    • Una campagna per sensibilizzare il settore della logistica – in collaborazione con il Dipartimento per l’istruzione.
    • I membri si riuniscono per promuovere l’industria della logistica e impegnarsi con il pubblico.

I produttori di automezzi pesanti stanno studiando come rendere le cabine dei camion più confortevoli possibile, come uno strumento di fidelizzazione dei conducenti. Un rapporto dell’ottobre 2017 di Frost & Sullivan sul mercato dei sistemi di sedili per automezzi medio-pesanti in Nord America ed Europa, previsto per il 2025, afferma che “si prevede che il numero di sedili di alta qualità raddoppi nei prossimi nove anni, poiché i gestori delle flotte ricorrono a sedili di livello superiore per ridurre l’affaticamento lavorativo, quale strategia per promuovere la fidelizzazione dei conducenti”.

  • Incoraggiare le donne a diventare autotrasportatori – Le donne sono una forza lavoro non sfruttata. Solo il 2-3% degli autotrasportatori nei Paesi Bassi e meno dello 0,5% nel Regno Unito sono donne. Le società di automezzi pesanti stanno sviluppando veicoli più adatti alle esigenze femminili. (Fonte: DKV Benelux) L’autotrasporto su rotte che consentano ai conducenti di tornare a casa la notte può risultare maggiormente interessante per i potenziali conducenti donne con o senza famiglia. In alcuni casi statunitensi, ai conducenti donne viene offerto un tutor femminile (fonte: Bloomberg)
  • Accogliere la tecnologia degli automezzi pesanti autonomi – L’avvento della tecnologia degli automezzi pesanti autonomi rappresenterà un’opportunità per gli autotrasportatori. Bob Biesterfeld, presidente del trasporto nordamericano presso CH Robinson, ha dichiarato: “gli automezzi pesanti autonomi potrebbero ancora richiedere la presenza di un autista in cabina per garantire che nulla vada storto”. (fonte: Bloomberg) Ciò posto, il ruolo dell’autotrasportatore del futuro sarà diverso e richiederà maggiori competenze tecnologiche rispetto a oggi.

Come gestire la scarsità di conducenti – Parte 2

TIP Trailer Services: una soluzione alternativa 

  • Adottare soluzioni logistiche TIP Trailer Services ritiene che un approccio per far fronte al problema della mancanza di conducenti sia quello di esaminare le attuali soluzioni logistiche tra cui:
    • Rapporti di rimorchio per automezzi pesanti 1:2 – Gestire le flotte su un rapporto di rimorchio per automezzi pesanti 1:1 è una prassi ordinaria presso molte compagnie di trasporti. Tuttavia, vale altresì la pena considerare un rapporto di rimorchio per automezzi pesanti 1:2, ricorrendo a quella che a volte viene definita una strategia di “distribuzione drop-and-hook”. In questo caso, i conducenti lascino un rimorchio presso un punto di consegna per poi andar via con un altro rimorchio caricato. TIP ha collaborato con alcuni dei propri clienti per attuare con grande successo questo modello. Sulla base di questa esperienza, TIP ha elaborato calcoli precisi che consentono ai gestori delle flotte di distribuire al proprio attuale bacino di conducenti un maggior numero di rimorchi.
    • Deposito di rimorchi – Questa soluzione è una variante dell’approccio del rapporto di rimorchio per automezzi pesanti 1:2. Con il deposito di rimorchi, è possibile ripartire rimorchi di proprietà o noleggiati in diverse sedi di deposito, affinché i conducenti possano lasciare un rimorchio per lo scarico in un punto di consegna, per poi andar via con un rimorchio caricato o verso il deposito di rimorchi più vicino sulla propria rotta per ritirare un nuovo rimorchio, caricato o vuoto.

Con l’approccio del rapporto di rimorchio per automezzi pesanti 1:2 e il deposito di rimorchi, i conducenti possono massimizzare il proprio tempo di autotrasporto e i propri guadagni non dovendo attendere per lo scarico.

Come gestire la scarsità di conducenti – Parte 2

      • Rimorchi a due piani – Con i rimorchi a due piani, un conducente può trasportare carichi maggiori. Esistono due tipologie di rimorchi a due piani:
        • I rimorchi a piano fisso hanno la più alta capacità di carico, in termini di peso e volume. Tuttavia, sono compatibili solo con la consegna presso magazzini e depositi con montacarichi esterni. C’è una variante al rimorchio a piano fisso, uno con una sponda montacarichi. La sponda ha una capacità limitata, pertanto lo scarico risulta lento. Questa variante risulta più adatta per percorsi con consegne multiple.
        • I semirimorchi mobili sono molto flessibili con un piano superiore che può essere sollevato o abbassato idraulicamente durante il carico e la consegna. Questa è una soluzione più pesante rispetto al rimorchio a piano fisso, per via della necessità di includere i meccanismi di sollevamento idraulico. L’idraulica rende il ponte motorizzato più costoso rispetto al ponte fisso. Il semirimorchio mobile è l’ideale per prodotti che non si sovrappongono e che, se caricati su un bancale, non pesano più di 650 kg in totale.

    Per ulteriori informazioni su come TIP Trailer Services può aiutare la tua flotta a risolvere la scarsità di conducenti, contattaci attraverso questo modulo.

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